Il software è come il sesso, è meglio quando è libero. (Software is like sex, it's better when it's free).

— Linus Torvalds

installazioni

Stress salutare

http://www.stenoweb.it/files/blog/catstress.png Vacanze? Anche ma non solo. Periodo “infuocato”, questo, a causa/merito di due grossi progetti di virtualizzazione e consolidamento server in cui sono stato coinvolto. E' stato (anzi lo è ancora dal momento che è ben lontano da essere giunto al termine) un vero tour de force a causa di numerosi, e non dipendenti dalla nostra volontà purtroppo, problemi tecnici in cui siamo incappati. Comunque sia per me è ed è stato tutto estremamente istruttivo ed interessante. Anche le inevitabili grane.

Dalla palestra alla poltrona

http://www.stenoweb.it/files/blog/donna_su_poltrona.jpg Tempo di decisioni importanti per me: la sostituzione di Archlinux sul mio Notebook di lavoro. Dopo un annetto scarso di dura e salutare palestra Archlinux, è giunto il momento di cambiare, anche per vedere a che punto siamo con le distribuzioni poltrona, più comode per il supporto fornito lato desktop e con meno ... sorprese. In questo post, a tratti noioso, condito di opinioni personali, e per nulla originale, vediamo come è andata anche se per un giudizio più obbiettivo bisogna attendere almeno qualche mese di uso continuato.

Nessun dorma ...

http://www.stenoweb.it/files/blog/konqui.png In questo mondo pinguinesco nessuno è autorizzato ad adagiarsi sugli allori: le novità sono incalzanti, si ha sempre l'impressione di lavorare in un cantiere aperto. Anzi, non è proprio una impressione, ma un sacrosanto dato di fatto. Scagli la prima pietra chi non cerca sempre di customizzare il proprio desktop con l'ultimo (instabile) ritrovato nella perenne ricerca di una chimera: il desktop perfetto. E allora perchè non tastare con mano KDE 4.1 beta ? Il team di kubuntu lo ha reso disponibile e ne ho approfittato dopo il (deludente ma giustificato) tentativo con la versione 4.0. Impressione ? Si comincia a ragionare, ma, nella logica del cantiere aperto forse la 4.2 andrà meglio ;)

Personalizzare Ubuntu Hardy Heron 8.04 al 101%

http://www.stenoweb.it/files/blog/ubuntu.png Ubuntu Hardy Heron 8.04 è sicuramente una delle migliori distribuzioni in circolazione nonché tra le più complete. Nonostante questo, per poter rendere veramente completo il sistema operativo, occorre aggiungere qualche pacchetto che, per diversi motivi, non è stato incluso nella distribuzione di casa Canonical. Una volta installato tutto il necessario, si avrà a disposizione una distribuzione che si adatterà completamente alle proprie esigenze.

Rimuovere GRUB

http://www.stenoweb.it/files/blog/grub.png Come oramai tutti sappiamo, GRUB (GRand Unified Bootloader) è il boot loader predefinito di quasi ogni distro moderna e se installato nel Master Boot Record (MBR) la eventuale rimozione di Linux non rimuove anche lui. Di guide se ne trovano già parecchie in giro per la rete, qui voglio solo riunire in una unica casetta i vari metodi.
Per risolvere questo problema possiamo usare Linux, Windows 9x, Windows 2000, Windows XP o Vista. E addirittura il buon vecchio DOS. Vediamo come fare, tenendo bene a mente che stiamo manipolando cose delicate e quindi non mi prendo responsabilità ;)

A volte ritornano

http://www.stenoweb.it/files/blog/ubuntu.png Devo essere sincero: non mettevo le mani su Ubuntu da oltre un anno, l'ultima che ho provato e stata la 7.04 Feisty Fawn. Una versione, ricordo, che mi aveva un po' deluso, anche se non più o meno di tutte le altre distro (Fedora, OpenSuse ecc.) che ho provato nei vari periodi. Hardware non riconosciuto, smanettamenti necessari per renderla presentabile e utilizzabile. Tutte operazioni che con ArchLinux, almeno per me, sono molto più agevoli essendo costantemente aggiornata e avendo un meccanismo di creazioni dei pacchetti moooolto più semplice rispetto alle debian based come Ubuntu. Ma ora che un amico ha voluto provare Linux, ho deciso, tanto per provare, di "appioppargli" la nuova 8.04 Hardy Heron. Devo dire che sono rimasto colpito, in positivo, da questa nuova release LTS.

Migrazioni - Parte 4/4

http://www.stenoweb.it/files/blog/stenoteam_0.jpg Concludiamo la migrazione al nuovo server con la fase più delicata ma anche la più semplice se abbiamo fatto le cose per bene: lo switch dei server. Per fare questo ci serviamo della pausa pranzo dopo aver preventivamente avvisato tutti di spegnere il promprio terminale o pc che sia e di andarsene a mangiare. Se questo non è possibile cambiate orario della migrazione. Pronti ?

Migrazioni - Parte 3/4

http://www.stenoweb.it/files/blog/stenoteam_0.jpg Mentre rsync arranca faticosamente noi non perdiamo tempo: copiamoci le configurazioni di Samba e dei smbldap-tools da archiold a archinew. Tutto cio' non presenta particolari difficoltà, limitiamoci a seguire la nostra guida "attingendo" da archiold ove possibile, ma prestando attenzione ad una cosa importante: il SID del dominio. Proseguiamo poi con la copia e la sincronia del database di OpenLDAP che contiene tutti i nostri utenti, le relative password e i gruppi.

Migrazioni - Parte 2/4

http://www.stenoweb.it/files/blog/stenoteam_0.jpg Una volta eseguita una installazione standard di Archlinux, proseguiamo con l'installazione LDAP + Samba come abbiamo già imparato a fare, anche se la configurazione di Samba, compresa anche la parte smbldap-tools, la lasciamo per il momento da parte, dal momento che dobbiamo "carpirla" dal vecchio server che andreamo a sostituire. La cosa che ci preme ora è preparare il sistema per il trasferimento dei dati che faremo con rsync. Cosa? Cominciamo subito con il trasferimento dei dati? Certo che si. Dobbiamo guadagnare tempo.

Migrazioni - Parte 1/4

http://www.stenoweb.it/files/blog/stenoteam_0.jpg Leggendo il titolo a qualcuno verrà in mente una strabiliante migrazione da Windows a Linux. Magari conoscendo un po' gli argomenti di questo blog addirittura potrebbe pensare ad una superlativa migrazione da Windows Server a Archlinux Server. No mi spiace, niente di tutto ciò. Di migrazione parlo, ma da Linux Server a Linux Server. Dopo 3 anni di onorato (e continuato) servizio un domain controller OpenLDAP/Samba Fedora Core 3 cede il passo a Archlinux SBS. E' incredibile come si fatichi a trovare documentazione su questo, esistono migliaia di pagine su come fare nuove installazioni di Samba, ma su come migrarne una esistente c'e' il vuoto. Ecco la cronaca di un "fatto realmente accauto".

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